2013
Alessio 9,5: Per il secondo anno consecutivo porta a casa la vittoria finale, dominando il campionato da vero padrone assoluto. Verso la fine del girone di andata si guadagna la prima posizione, per poi non mollarla più e anzi incrementa il distacco nella seconda grazie alla serie incredibili di vittorie del suo pilota di testa. Gli anni in cui veniva sbeffeggiato per essere “colui che più dava al gioco senza ricevere nulla in cambio” sono ormai un pallido ricordo, adesso è il secondo uomo più vincente nella storia del Fantaformula. Arriva sempre concentrato e ‘cattivo’ alle aste e, nonostante una buona base di fortuna in certe sue scelte (Mercedes prima parte, dominio Vettel seconda), lascia agli altri solo le briciole. Unica pecca di una stagione ad alti livelli sono le coppe dove non riesce a fare la differenza come in campionato, portandosi a casa però una Coppa Italia, una Europa League e una Supercoppa. Per questo il voto non è massimo. Vincere è sempre difficile, ma ripetersi lo è ancora di più. Cattivo
Lorenzo 8,5: dopo anni e anni di delusioni in cui il suo massimo risultato era stato un misero quinto posto, quest’anno finalmente è arrivato un buonissimo piazzamento. Chiude la prima parte sesto e tutto lasciava presagire ad un’altra stagione anonima, ma è nella seconda che si scatena. Costruisce una buona squadra (tanto che viene indicato come mina vagante) e la sua rimonta è inesorabile. Supera quasi tutti gli avversari e se sulla sua strada non avesse trovato Alessio, oggi saremmo a celebrare un trionfo. Nelle coppe è dominio assoluto, vince Coppa del Re, Libertadores e domina l’Intercontinentale. Che dire, una stagione magnifica. Adesso speriamo non ritorni nell’anonimato e che il successo non sia solo un fuoco di paglia. Meteora (?)
Andrea 6+: stagione sufficiente, in lotta sempre per il podio che raggiunge grazie ad un’ultima buona gara. Resta però l’impressione che negli ultimi anni manchi sempre quel qualcosa in più che gli permetterebbe di vincere. Sicuramente da rivedere la strategia in fase d’asta, soprattutto nella seconda, quando per un errato calcolo si ritrova con entrambi i piloti Ferarri (e sappiamo come è andata), mentre la sua idea di partenza era diversa. In coppa un vero disastro, quest’anno non va oltre le semifinali ma delle coppe di consolazione, perché da Champions e Libertadores viene buttato fuori ai gironi. Incompiuto
Jacopo 6: di solito le stagioni seguenti a quelle disastrose dei festeggiamenti lo vedono protagonista. E anche quest’anno è così. Chiude la prima parte terzo in lotta per il secondo. Nella seconda parte forse abbandona troppo presto Vettel, ma comunque lotta fino all’ultimo per un podio che gli sfugge solo per una manciata di punti. Si porta a casa anche una Europa League, rimpinguando la sua bacheca delle Coppe. Il voto sarebbe potuto essere anche mezzo punto più alto, ma puniamo la spocchia con cui dopo la seconda asta afferma di poter vincere a mani basse. Irriverente
Claudio 5,5: sempre peggio. Da anni ormai lo troviamo nella parte centrale della classifica e siamo sempre in attesa del guizzo che lo issi almeno sul podio (perché per una vittoria ci vuole ben altro), ma per ora restiamo delusi. Voci di corridoio cominciano a sostenere che adesso possa entrare in lizza per colui che da di più al gioco senza ricevere quasi nulla in cambio. Anche per quest’anno niente rimonta nella seconda parte, ma una inesorabile discesa dal secondo posto con cui aveva chiuso la prima. Non sappiamo più come esortarlo, speriamo solo che prima o poi ci stupisca con una grande stagione. Ha un sussulto con la vittoria della Champions, ma viene spazzato via nell’Intercontinentale. Rassegnato (i….noi)
Filippo 4,5: stagione inguardabile. Nella prima parte è ultimo, nella seconda riesce a sorpassare (e non di molto) solo quelli estratti. Non vince dai tempi di Noè, nelle coppe è un desaparecidos, insomma proprio non ci siamo. Quest’anno ha tentato pure la carta dell’aiuto digitale collegandosi alla prima asta e utilizzando un suo file pieno di statistiche e quant’altro (infatti sovente lo si vedeva in video smanettare sulla tastiera). Tenta una rimonta disperata alla seconda asta, dove forse rovina pure quella della Ferrari (così dicono i malpensanti), ma il danno ormai è fatto. Sembra proprio di un’altra epoca. Antico
Giacomo 5: stagione pessima, chiude la prima parte quinto, ma comunque in lotta ancora teoricamente per il secondo posto, poi un contrattempo lo tiene fuori dalla seconda asta. Al sorteggio non è fortunatissimo e quindi comincia a perdere posizioni fino a chiudere penultimo. Diciamo che era ancora distratto dai festeggiamenti per il podio dello scorso anno. A nulla servono le sterili polemiche sulla presunta (secondo lui) regolarità della seconda asta, la stagione resta comunque brutta e quest’anno non lo salvano nemmeno le coppe. Distratto
Francesco 3: al quarto anno è arrivato il botto. Che il suo trend fosse in discesa lo avevamo capito (primo, secondo, terzo), ma proprio non ci aspettavamo un tonfo simile. Nella prima parte di stagione, dove punta tutto sul suo pupillo Perez, chiude penultimo, poi all’ultimo momento (a dieci minuti dall’inizio) non si presenta alla seconda asta e il risultato è quello di sprofondare in ultima posizione. In coppa un disastro. Possiamo dire che adesso ha toccato il fondo e che l’anno prossimo non può che migliorare, anche perché già ha fatto vedere di cosa è capace. Lo aspettiamo ad un pronto riscatto, perché non può chiudere così la sua carriera di Fantaformulista. Stella……cadente